LA FONDAZIONE BANCA DEGLI OCCHI DEL VENETO ONLUS SCEGLIE LE SOLUZIONI DI FIRMA DIGITALE E DI CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DI INFOCERT PER LA PIATTAFORMA INFORMATIVA “iTRANSPLANT”


L’integrazione delle soluzioni InfoCert consentirà di accelerare e ottimizzare il workflow della piattaforma dedicata alla raccolta in tempo reale, via tablet, di tutte le informazioni sui trapianti delle cornee, dall’assenso dei familiari fino alla conclusione del trapianto
Roma, 27 maggio 2013InfoCert (www.infocert.it), il primo Ente Certificatore in Italia con quattro milioni e mezzo di certificati di firma digitale, novecentomila caselle di Posta Elettronica Certificata e oltre quattrocentocentocinquanta milioni di documenti conservati in modalità sostitutiva, è il partner selezionato dalla Fondazione Banca degli Occhi del Veneto ONLUS (www.fbov.org) per l’integrazione di soluzioni di Firma Digitale e Conservazione sostituiva a norma all’interno del progetto  iTRANSPLANT, la piattaforma informativa della Fondazione per la raccolta e gestione delle informazioni sulle donazioni e sui trapianti di cornee.
La piattaforma iTRANSPLANT, lanciata lo scorso anno, è stata voluta da Fondazione Banca degli Occhi per migliorare la donazione e il trapianto. iTRANSPLANT mira a perfezionare la tracciabilità dei tessuti per trapianto, economizzando i tempi e le risorse e arginando il rischio di errore umano.
La sua introduzione ha messo fine all’enorme quantità di dati scritti, riscritti e trascritti e determinato la drastica diminuzione dell’uso della carta: medici e operatori di laboratorio della banca degli occhi necessitano solo di un tablet in cui raccogliere e recuperare in tempo reale le informazioni sul donatore, l’assenso dei familiari, la valutazione biologica della cornea, fino all’invio del tessuto in uno dei 150 ospedali legati a Fondazione Banca degli Occhi, nei quali si effettuano i trapianti. Il tutto unito alla possibilità di monitorare anche il decorso dell’intervento e le condizioni del paziente sottoposto al trapianto.
Questo processo, da oggi, viene accelerato attraverso l’utilizzo, in ogni sua fase, della soluzione di Firma Digitale di InfoCert: tutti i medici incaricati di effettuare i prelievi saranno dotati di firma remota via tablet, così che i documenti potranno essere immediatamente sottoscritti e certificati a norma di legge e resi subito disponibili alla Fondazione per avviare in tempi brevi l’iter delle verifiche, dalle interviste ai parenti al controllo con l’ospedale, fino a quelle sugli organi prelevati. Se i tessuti sono idonei, vengono inseriti nella banca dati e resi disponibili per le varie richieste di trapianto.
“Cercavamo una soluzione di firma digitale autorevole e affidabile – spiega Diego Ponzin, Direttore di Fondazione Banca degli Occhi – ma allo stesso tempo facile da integrare nella nostra piattaforma e di semplice usabilità. Con InfoCert abbiamo trovato risposta a tutte queste richieste e la nostra operatività ne ha beneficiato in termini di semplificazione, risparmio e qualità del servizio ai pazienti, soprattutto in termini di velocità: fondamentale nella gestione di interventi dove spesso il tempo è un fattore determinante. Lo stesso dicasi per la componente di conservazione sostitutiva dei documenti digitali a norma, che consente di effettuare ricerche più rapide e minimizzare i margini di errore”.
Una volta identificato un destinatario ed effettuato il trapianto, infatti, tramite la soluzione LegalDoc di InfoCert tutta la documentazione diventa oggetto di conservazione sostitutiva in formato digitale, con pieno valore legale come da obbligo di normativa e con garanzia di integrità, leggibilità ed autenticità.
“Siamo felici che le nostre soluzioni possano aiutare nella propria azione un’organizzazione con finalità umanitarie quale la Fondazione della Banca degli Occhi – commenta Danilo Cattaneo, Direttore Generale di InfoCert. L’approccio voluto dalla Fondazione nella progettazione della piattaforma iTRANSPLANT è di per sé innovativo rispetto a obiettivi paperless e di ottimizzazione del flusso operativo. Con l’integrazione delle nostre soluzioni, già da tempo affermate e riconosciute per la loro validità nella gestione di processi e procedure in ambito sanitario, questo approccio guadagna un’accelerazione sostanziale con indubbi vantaggi logistici e operativi”.
InfoCert offre da sempre soluzioni che possono garantire una gestione efficace, sicura e flessibile del patrimonio informativo delle strutture sanitarie, sia nel settore pubblico che privato.
L’approccio paperless proposto da InfoCert può essere applicato con notevoli benefici in tutte le macro aree funzionali di una azienda sanitaria: accoglienza e dimissione, diagnosi, radiologia, cura, ciclo amministrativo e finanziario o ciclo logistico. Tutte le soluzioni proposte da InfoCert per la sanità digitale operano all’interno di un quadro normativo che garantisce l’equiparazione del documento digitale al documento cartaceo, riconoscendone la stessa efficacia dal punto di vista legale e di opponibilità a terzi.