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Trustworthy Virtual Agents (“TVA”): InfoCert partecipa a PRESENT, un avveniristico progetto Europeo di ricerca e innovazione

Contribuirà al progetto, certificando l’identità degli agenti virtuali e assicurando Trust all’interno di nuovi e rivoluzionari schemi di interazione tra persone e agenti del mondo digitale

Roma, 6 luglio 2020InfoCert (Tinexta Group), il più grande Qualified Trust Service Provider a livello europeo, partecipa al progetto PRESENT (Photoreal REaltime Sentient ENTity), finanziato da Horizon2020 nell’ambito delle iniziative di ricerca volte a sviluppare leadership nel settore delle tecnologie abilitanti e industriali.

Il progetto della durata triennale si concluderà ad agosto 2022, ed ha come ambizioso obiettivo la creazione di agenti virtuali intelligenti: embodied agents che potranno affiancare o addirittura sostituire l’essere umano in situazioni oggi basate esclusivamente sull’interazione human-to-human.

I nuovi Trustworthy Virtual Agents (“TVA”), sebbene digitali, potranno presentarsi sotto sembianze umane e saranno molto simili ai personaggi che abbiamo imparato a conoscere grazie soprattutto al loro utilizzo nel mondo dell’animazione grafica. Così come i personaggi dell’animazione grafica, essi saranno in grado di interpretare ed esprimere emozioni, portando quindi l’interazione con l’essere umano ad un livello di esperienza decisamente superiore.

All’iniziativa – che può contare su un budget superiore ai 4 mln di Euro – partecipano aziende private e istituzioni accademiche, tra cui: l’università spagnola Pompeu Fabra e quella tedesca Asburgo; la società inglese Framestore, vincitrice dell’Oscar per gli effetti virtuali nel film Blade Runner 2049; la spagnola Brainstorm e l’inglese Cubic Motion, specializzate in effetti speciali per l’industria cinematografica; l’INRIA istituto nazionale per la ricerca nell’informatica e nell’automazione francese; la belga Crew, azienda pioniera nella performance immersiva della realtà virtuale oltre all’italiana InfoCert, la più grande Certification Authority d’Europa.

InfoCert certificherà l’identità dei TVA assicurando, di conseguenza, il trust a tutta la catena di transazioni. Ciò aprirà a nuovi innovativi casi d’uso degli agenti virtuali in cui il trust e l’identità digitale giocheranno un ruolo fondamentale.

Non è difficile pensare ad un futuro non troppo lontano in cui ci troveremo ad interagire con un agente virtuale che potrà svolgere il ruolo di intermediario finanziario, personal trainer o assistente sanitario. In tutti questi scenari avremo bisogno di poter far affidamento su schemi di Trust affidabili e sicuri per essere certi della reale identità del virtual agent con cui stiamo interagendo e per cautelarci da rischi legati al cybercrime – dichiara Carmine Auletta, Chief Innovation & Strategy Officer di InfoCert (Tinexta Group)Negli ultimi 30 anni, dall’arrivo sul mercato del primo browser web, le interazioni tra umani e mondo digitale sono cresciute ad un ritmo frenetico senza gestire bene i rischi legati al mondo digitale. Proprio per questo motivo, il progetto PRESENT assume un ruolo sociale di centrale importanza. Mettendo insieme istituzioni e aziende leader provenienti da settori così diversi contiamo di riuscire ad anticipare il futuro dell’interazione human-digital aumentando il livello di fiducia (“Trust”) e sicurezza a beneficio degli utenti. In questo InfoCert è l’unica azienda in grado di rafforzare il Trust nell’economia digitale potendo contare sul proprio know-how che combina tecnologia, sicurezza e compliance normativa”.

Sul progetto Present– Steve MacPherson, CTO di Framestore, aggiunge “Il mondo digitale si muove a una velocità che può essere sbalorditiva per molte persone, il che rappresenta una sfida per molti settori, considerando il fondamentale ruolo che la tecnologia gioca nella nostra vita. Gli agenti virtuali sono un esempio affascinante di come le cose stanno cambiando, e il progetto PRESENT mira a esplorare come possiamo portare un senso di indipendenza emotiva a questi personaggi virtuali e generare un senso più profondo di coinvolgimento e significato nelle nostre interazioni con loro. Il team di Framestore ha una lunga esperienza in materia di creazione di agenti virtuali fotorealistici, e siamo entusiasti di collaborare con InfoCert che sta sviluppando una tecnologia focalizzata su concetti di Trust e affidabilità, perché senza questi caposaldi di sicurezza, la tecnologia non è più in grado di funzionare. InfoCert, attraverso il lavoro portato avanti con la Fondazione Sovrin (www.sovrin.org), garantisce che nel prossimo futuro, questi agenti virtuali fotorealistici, generati in tempo reale dal computer, avranno un’identità digitale verificabile con la garanzia di sicurezza integrata nelle loro fondamenta”.

InfoCert SpA

InfoCert, Tinexta Group, è la più grande Certification Authority europea, attiva in oltre venti Paesi. La società eroga servizi di digitalizzazione, eDelivery, Firma Digitale e conservazione digitale dei documenti ed è gestore accreditato AgID dell’identità digitale nell’ambito di SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale). InfoCert investe in modo significativo nella ricerca e sviluppo e nella qualità: detiene un significativo numero di brevetti mentre le certificazioni di qualità ISO 9001, 27001 e 20000 testimoniano l’impegno ai massimi livelli nell’erogazione dei servizi e nella gestione della sicurezza. Il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni InfoCert è certificato ISO/IEC 27001:2013 per le attività EA:33-35. InfoCert è leader europeo nell’offerta di servizi di Digital Trust pienamente conformi ai requisiti del Regolamento eIDAS (regolamento UE 910/2014) e agli standard ETSI EN 319 401, e punta a crescere sempre di più a livello internazionale anche mediante acquisizioni. Dal 2018 detiene il 51% di Camerfirma, una delle principali autorità di certificazione spagnole, e il 50% di LuxTrust, azienda leader nel Digital Trust in Lussemburgo. InfoCert, infine, è proprietaria dell’80% delle azioni di Sixtema SpA, il partner tecnologico del mondo CNA, che fornisce soluzioni tecnologiche e servizi di consulenza a PMI, associazioni di categoria, intermediari finanziari, studi professionali ed enti.

Framestore

Framestore è uno studio creativo vincitore di Oscar che utilizza il talento innovativo e la tecnologia per creare immagini di alta qualità per ogni piattaforma. Framestore collabora con clienti che vanno dagli studi di Hollywood agli inserzionisti, alle agenzie pubblicitarie, alle società di produzione e agli sviluppatori di videogiochi. Oltre ad essere riconosciuto per i suoi effetti visivi celebrati a livello mondiale, Framestore si è più recentemente affermato come innovatore nello spazio digitale, concentrandosi sul potenziale di coinvolgimento immersivo degli effetti visivi interattivi.

Tinexta Group

Tinexta S.p.A. quotata al segmento STAR della Borsa di Milano, ha riportato i seguenti risultati consolidati al 31 dicembre 2019: Ricavi pari a €258,7 milioni, un’EBITDA pari a €71,3 milioni e Utile netto pari a Euro 28,8 milioni. Tinexta Group è tra gli operatori leader in Italia nelle tre aree di business: Digital Trust, Credit Information & Management e Innovation & Marketing Services. La Business Unit Digital Trust eroga, attraverso le società InfoCert, Visura, Sixtema, la società spagnola Camerfirma nonché la joint venture lussemburghese LuxTrust, prodotti e servizi per la digitalizzazione, la fatturazione elettronica, la posta elettronica certificata (PEC) e la firma digitale nonché servizi per professionisti, associazioni e le PMI. Nella Business Unit Credit Information & Management, Innolva offre servizi a supporto dei processi decisionali come informazioni camerali e immobiliari, report aggregati, rating sintetici, modelli decisionali, valutazione e recupero del credito e RE Valuta offre servizi immobiliari, incluse perizie e valutazioni. Nella Business Unit Innovation & Marketing Services, Warrant Hub è leader nella consulenza in finanza agevolata e innovazione industriale, mentre Co.Mark fornisce consulenze di Temporary Export Management alle PMI per supportarle nell’espansione commerciale. Al 31 dicembre 2019 il personale del Gruppo ammontava a circa 1.293 dipendenti.

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InfoCert
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La PEC, un asset digitale che sta facendo risparmiare al Paese 4 miliardi di euro. I risultati della ricerca di IDC con Aruba, InfoCert e Trust Technologies

Non solo risparmio economico ma anche riduzione dell’inquinamento, degli spazi d’archiviazione fisici e dei tempi d’attesa.

Bergamo, Roma – 1 luglio 2020Aruba (www.aruba.it), InfoCert (www.infocert.it) e Trust Technologies (www.trusttechnologies.it) sono i promotori di una nuova analisi di IDC che indaga sui benefici concreti della Posta Elettronica Certificata in Italia, misurati dal 2008 al 2019 e con proiezioni fino al 2022.

Secondo IDC, affinché l’economia digitale possa sviluppare le proprie potenzialità, il Digital Trust dovrà diventare un requisito sempre più importante per ogni azienda: con la crescita delle attività digitali, entro il 2025 il 25% della spesa in sicurezza informatica sarà indirizzato allo sviluppo dei “Trust Frameworks”, modelli concepiti per garantire e proteggere la fiducia tra le parti durante una transazione digitale.  A questo riguardo, IDC ha evidenziato come i programmi di Digital Trust siano considerati essenziali dal 62,5% dei CEO delle imprese a livello globale[1]

Il primo tassello tecnologico e di processo dell’ecosistema del Digital Trust italiano è rappresentato dalla Posta Elettronica Certificata (PEC). In base agli ultimi dati diffusi da AgID, nel 2019 nel nostro Paese risultavano attive 10,8 milioni di caselle PEC e i messaggi scambiati in un anno sono stati superiori a 2 miliardi e 380 milioni. Ed entro il 2022 si prevedono oltre 15 milioni di caselle attive e più di 3 miliardi di messaggi annuali. Crescono quindi il numero di utenti ed i volumi di traffico con un sempre maggiore e più diffuso utilizzo dello strumento.

Lo studio ha stimato in modo quantitativo i benefici diretti per l’intero sistema Paese – cittadini, imprese e istituzioni – dell’efficienza generata dall’uso della PEC in termini di: riduzione degli spostamenti (mobilità frizionale), abbattimento dell’impronta carbonica conseguente alla riduzione di tali spostamenti, eliminazione dei tempi di attesa (ore uomo risparmiate), liberazione degli spazi (m²di archivi non utilizzati). Inoltre, lo studio ha descritto in modo qualitativo i benefici indiretti di alcuni ambiti di applicazione in cui la PEC ha avuto maggiore impatto come l’amministrazione del processo civile o la compliance in ambito finanziario. Le stime effettuate riguardano un orizzonte temporale che va dal 2008 al 2022 ed includono la considerazione degli ulteriori sviluppi previsti, ad esempio nell’evoluzione verso gli standard europei (eIDAS) o nell’ambito del PCT.

La digitalizzazione delle comunicazioni formali tra cittadini, professionisti, imprese e PA comporta un vantaggio economico diretto riconducibile al passaggio da un modello di costi legato al volume della corrispondenza cartacea a uno determinato da abbonamenti annuali senza limite di messaggi.

In base alle simulazioni sul dato storico, i benefici netti complessivi della PEC si attestano su un valore medio di circa 2,2 miliardi di euro sul mercato italiano nel periodo compreso tra il 2008 e il 2019. Valore che cresce ulteriormente di 1,8 miliardi di euro nella proiezione compresa tra il 2020 e il 2022.

Dallo studio IDC emerge, tra le altre cose, come soltanto una parte minoritaria dei flussi di PEC dipenda da processi di sostituzione della corrispondenza tradizionale. Un altissimo numero di messaggi PEC attuali e futuri è determinato dalla creazione di nuovi servizi, nuove modalità d’uso e nuovo business. In pratica, la Posta Elettronica Certificata agisce come loro abilitatore e, in più, funge da facilitatore di servizi ibridi affiancando la Posta Descritta (raccomandate/ assicurate/ atti giudiziari), anche grazie a vere e proprie sinergie con altre soluzioni tecnologiche già presenti sul mercato.

L’analisi quantitativa, inoltre, basandosi su molte fonti referenziate ed aggiornate quali l’AgID, l’Istat, l’ACI e il Greenhouse Gas Protocol, per citarne alcune, ha stimato l’impatto anche su altre dimensioni oltre a quella economica:

Riduzione dell’impronta carbonica e della mobilità frizionale: l’accesso ai servizi del sistema postale richiede uno spostamento dal domicilio del cittadino o dalla sede del professionista, per raggiungere fisicamente l’ufficio postale e accedere ai servizi di corrispondenza. Questo spostamento è solitamente limitato all’area di copertura dell’ufficio postale e comporta l’impiego di veicoli che producono una emissione carbonica.

IDC ha calcolato che, attraverso l’uso della PEC, la mobilità frizionale è stata ridotta di 253 milioni di km nel 2019, destinati a diventare 391 milioni di km nel 2022. Inoltre, la PEC ha consentito un risparmio di 78.000 tonnellate di CO2 nel 2019, che saliranno a 120.000 tonnellate nel 2022.

Riduzione degli spazi di archiviazione di breve e lungo termine: secondo le stime, l’archiviazione digitale della corrispondenza ha consentito di liberare oltre 1,3 milioni di m2 di spazi di archiviazione nel 2019 – sia di giacenza che di conservazione – che si prevede raggiungano la cifra di 1,6 milioni di m2 nel 2022.

Eliminazione dei tempi di attesa per l’accesso ai servizi del sistema postale: grazie alla sostituzione di una parte della Posta Descritta con la PEC si eliminano virtualmente i tempi di attesa fisica presso gli uffici postali, stimati – e questo è il dato più curioso – in 2150 anni-uomo nel 2019, destinati a diventare addirittura 3.234 nel 2022.

“A nostro avviso, l’aspetto di maggior rilievo che emerge dallo studio è come il digitale abbia aperto un green market tanto per i nuovi operatori del circuito PEC quanto per gli operatori tradizionali del sistema postale, evidenziando come sia possibile mitigare efficacemente gli effetti più disruptive dell’innovazione tecnologica attraverso una coopetizione virtuosa tra gli operatori sotto la guida delle istituzioni”, sottolinea Giancarlo Vercellino, Associate Director Research & Consulting, IDC Italia.

“La PEC è un asset strategico per il Paese che ci pone all’avanguardia in Europa per i sistemi di recapito certificato. È un sistema indispensabile, sempre più diffuso ed utilizzato da professionisti, cittadini ed imprese; uno strumento ormai profondamente integrato nei processi aziendali. ha commentato Gabriele Sposato, Direttore Marketing di ArubaLo conferma il report di IDC, che dimostra ampiamente l’impatto dei benefici ambientali ed economici della PEC sulla collettività, pur prendendo in esame solamente una parte minoritaria dei processi esistenti. Ne consegue come i benefici complessivi e reali, siano quindi molto più ampi, potenzialmente enormi. A riconferma, anche i dati interni di Aruba, secondo cui nel 2019 i principali titolari di caselle Aruba PEC sono stati proprio i soggetti che non avevano l’obbligo legale di usarla, ossia i privati (per il 43%), seguiti dalle ditte individuali (25%), dalle aziende (25%) e dai liberi professionisti (7%): indice di come sia ormai superato l’utilizzo dello strumento relativo all’adempimento per obbligo.”

“Lo studio conferma quanto la PEC sia diventato e sarà sempre di più un irrinunciabile strumento di uso quotidiano per tantissimi cittadini, professionisti e imprese”, afferma Marco Di Luzio, Chief Marketing Officer di InfoCert – Tinexta Group. “Il suo successo è determinato dalla sua semplicità d’utilizzo, dalla sicurezza dei dati trasmessi e dalla sua versatilità sia per i comuni cittadini che per le organizzazioni più complesse. Con risparmi economici e di tempo, nonché benefici ambientali che vanno a vantaggio non solo degli utilizzatori diretti ma anche del Paese nel suo insieme”.

Presente e futuro della PEC

Nel contesto attuale dell’emergenza sanitaria, la PEC ha rappresentato un asset strategico per il Sistema Paese, consentendo di fornire una risposta tempestiva ad un’esigenza straordinaria e non attesa di comunicazione certificata, basata su processi remoti e digitali, rivelandosi uno dei principali strumenti di comunicazione ufficiale per cittadini, imprese e istituzioni. Ciò è testimoniato dall’aumento di volumi e caselle PEC registrato da AgID.

Nel prossimo futuro, sono già previste una serie di ulteriori evoluzioni, tra cui quella del 2021 che vedrà la nascita della PEC Qualificata – qualified e-delivery a norma eIDAS – che consentirà all’Italia di diventare la prima realtà europea, in termini di numeri e scambi, con una soluzione di e-delivery qualificato per cittadini, imprese e in generale qualsiasi realtà economica.

Per maggiori informazioni, la ricerca completa è disponibile al seguente link: https://infocert.digital/it/projects/analisi-costi-benefici-della-posta-elettronica-certificata/

Aruba S.p.A.

Aruba S.p.A., fondata nel 1994, è la prima società in Italia per i servizi di data center, cloud, web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini e possiede una grande esperienza nella realizzazione e gestione di data center, disponendo di un network attivo a livello europeo: oltre ai data center proprietari – 3 già attivi in Italia ed uno in arrivo entro il 2021, più un altro in Repubblica Ceca – ulteriori strutture partner sono in Francia, Germania, UK e Polonia. La società gestisce oltre 2,7 milioni di domini, più di 8,6 milioni di caselle e-mail, oltre 6,7 milioni di caselle PEC, oltre 130.000 server ed un totale di 5,4 milioni di clienti. È attiva sui principali mercati europei quali Francia, Inghilterra e Germania e vanta la leadership in Repubblica Ceca e Slovacca ed una presenza consolidata in Polonia e Ungheria. In aggiunta ai servizi di web hosting, fornisce anche servizi di server dedicati, housing e colocation, servizi managed, firma digitale, conservazione sostitutiva e produzione di smart-card. Dal 2011 ha ampliato la sua offerta con i servizi Cloud e nel 2014 è diventata Registro ufficiale della prestigiosa estensione “.cloud”. Nel 2015 dà vita ad Aruba.it Racing, team ufficiale Ducati nel Campionato Mondiale Superbike e nello stesso anno annuncia la nascita della divisione Aruba Business, strutturata e pensata appositamente per supportare i business partner nel mercato dell’IT e del web. Nel 2019 annuncia ufficialmente Aruba Enterprise, la divisione che sviluppa progetti e soluzioni IT personalizzate per aziende e Pubblica Amministrazione.Per ulteriori informazioni: https://www.aruba.it

InfoCert S.p.A.

InfoCert, Tinexta Group, è la più grande Certification Authority europea, attiva in oltre venti Paesi. La società eroga servizi di digitalizzazione, eDelivery, Firma Digitale e conservazione digitale dei documenti ed è gestore accreditato AgID dell’identità digitale nell’ambito di SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale). InfoCert investe in modo significativo nella ricerca e sviluppo e nella qualità: detiene un significativo numero di brevetti mentre le certificazioni di qualità ISO 9001, 27001 e 20000 testimoniano l’impegno ai massimi livelli nell’erogazione dei servizi e nella gestione della sicurezza. Il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni InfoCert è certificato ISO/IEC 27001:2013 per le attività EA:33-35. InfoCert è leader europeo nell’offerta di servizi di Digital Trust pienamente conformi ai requisiti del Regolamento eIDAS (regolamento UE 910/2014) e agli standard ETSI EN 319 401, e punta a crescere sempre di più a livello internazionale anche mediante acquisizioni. Dal 2018 detiene il 51% di Camerfirma, una delle principali autorità di certificazione spagnole, e il 50% di LuxTrust, azienda leader nel Digital Trust in Lussemburgo. InfoCert, infine, è proprietaria dell’80% delle azioni di Sixtema SpA, il partner tecnologico del mondo CNA, che fornisce soluzioni tecnologiche e servizi di consulenza a PMI, associazioni di categoria, intermediari finanziari, studi professionali ed enti.

Ufficio Stampa Aruba:

SEIGRADI Barbara La Malfa / Stefano Turi Via Eustachi, 31 – 20129 Milano (MI) Tel. +39.02.84560801 Fax +39.02.84560802 Email: aruba@seigradi.com Sito: https://www.seigradi.com/ARUBA S.p.A. Ufficio Stampa Via Orti Oricellari 8/D 50123 Firenze Email: ufficio.stampa@staff.aruba.it Sito: https://www.aruba.it/  

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[1] IDC Global CEO Survey

InfoCert è il primo Qualified Trust Service Provider (QTSP) in Europa ad essere accreditato per l’emissione di codici LEI

La Fondazione Internazionale GLEIF ha accreditato InfoCert per l’emissione di codici LEI in vari paesi europei. Le LEI sono state rese obbligatorie dall’ultima direttiva sul mercato degli strumenti finanziari (Mifid II)

Roma, 4 giugno 2020 InfoCert (Tinexta Group), la più grande Autorità di Certificazione a livello europeo, annuncia di essere stata accreditata dalla Global Legal Entity Identifier Foundation (GLEIF) come Unità Operativa Locale (LOU) autorizzata a rilasciare Legal Entity Identifiers (LEI). I LEI sono codici alfanumerici di 20 caratteri, obbligatori per alcune entità giuridiche che operano sui mercati finanziari, la cui identità deve essere certa. L’accreditamento non riguarda solo l’Italia, ma si estende alla Spagna e al Lussemburgo, dove InfoCert opera attraverso le sue controllate Camerfirma e LuxTrust.

GLEIF, una fondazione senza scopo di lucro con sede a Basilea, Svizzera, è stata fondata dal Financial Stability Board, composta dai rappresentanti di banche centrali, enti governativi e autorità di regolamentazione di circa 25 giurisdizioni. Il ruolo di GLEIF è quello di sostenere l’implementazione e l’utilizzo della LEI a livello globale per aumentare la trasparenza dei mercati finanziari attraverso l’identificazione chiara e univoca delle entità legali che partecipano alle transazioni finanziarie, contenendo così gli abusi di mercato e le frodi finanziarie. Attualmente sono stati emessi più di 1,6 milioni di codici LEI in tutto il mondo.

Il codice LEI è il primo strumento concepito per l’identificazione univoca dei clienti degli istituti finanziari a livello globale. Infatti, i codici LEI consentono di identificare le persone giuridiche che operano sui mercati finanziari in qualsiasi paese del mondo.

InfoCert è il primo QTSP europeo autorizzato ad emettere codici LEI, che gli consente di arricchire ulteriormente il suo portafoglio di Servizi Fidati. Grazie a questo accreditamento, InfoCert potrà rafforzare la sua posizione di leadership come fornitore di Digital Trust del mondo aziendale.

Da oggi, infatti, le aziende possono ottenere da InfoCert il loro codice LEI in bundle con certificati PSD2, certificati per siti web, identità digitali, certificati di firma digitale, sigilli elettronici ed e-mail registrate.

“L’accreditamento di oggi rappresenta un passo avanti nella nostra strategia volta a valorizzare il valore del Digital Trust nel settore finanziario. Consente inoltre a InfoCert di rafforzare la propria posizione di leader nella fornitura di servizi trust a livello internazionale” afferma Carmine Auletta, Chief Innovation & Strategy di InfoCert Tinexta (Gruppo). “Allo stesso tempo, i certificati digitali emessi da InfoCert sono una grande opportunità per rafforzare e accelerare l’adozione dei codici LEI”. Infatti, mentre i codici LEI consentono l’identificazione univoca delle entità giuridiche a livello globale, i certificati digitali garantiscono il completamento di qualsiasi transazione digitale in modo sicuro, affidabile e giuridicamente vincolante. Combinando il LEI e il Certificato è possibile massimizzare i vantaggi reciproci e garantire il massimo livello di sicurezza agli adottanti finali.

“”GLEIF è lieta di dare il benvenuto a InfoCert come LOU”, afferma Stephan Wolf, CEO di GLEIF. “Questo segna un ulteriore passo verso il raggiungimento del nostro obiettivo di creare sinergie tra i servizi di firma digitale ed il codice LEI. Grazie al Trust associato alle credenziali, i LEI forniscono grande valore nella semplificazione della gestione dei processi di identificazione delle entità legali. Siamo certi che InfoCert fornirà un valido contributo alle autorità di controllo e a tutti i player che operano nei mercati finanziari, aiutando le aziende a rispettare la normativa e a garantire una maggiore fiducia quando operano nell’economia digitale globale”.

InfoCert SpA

InfoCert, Tinexta Group, is the largest European certification authority, active in more than twenty countries. The company provides digitization, e-Delivery, digital signature and digital preservation of documents and is an AgID-accredited digital identity manager in the SPID (Public System for Digital Identity Management) system. InfoCert invests heavily in research and development and in quality: it holds a considerable number of patents, while the ISO 9001, 27001 and 20000 quality certifications attest to its commitment at the highest levels to service delivery and security management. The InfoCert Information Security Management System is ISO/IEC 27001:2013 certified for activities EA:33-35 InfoCert is the European leader in offering Digital Trust services that are fully compliant with the eIDAS Regulation (EU 910/2014) and ETSI EN 319 401 standards and seeks to increase its global growth, including through acquisitions. Since 2018, it has owned  51% of Camerfirma, one of the main Spanish certification authorities, and 50% of LuxTrust, a leading company in Digital Trust in Luxembourg. Finally, InfoCert owns 80% of the share capital of Sixtema SpA, the technology partner for CNA – Confederazione Nazionale dell’Artigianato (National Confederation of Artisans), which provides technological solutions and consultancy services to SMEs, trade associations, financial intermediaries, professional studios and institutions.

Tinexta Group

Tinexta S.p.A., listed on the STAR segment of the Milan Stock Exchange, reported the following preliminary consolidated results as at 31 December 2019: Revenues of € 258,7 million, EBITDA of € 71,3 million and net profit of € 28,8 million. Tinexta Group is among the leading operators in Italy in three business areas: Digital Trust, Credit Information & Management and Innovation & Marketing Services. The Digital Trust Business Unit, through the companies InfoCert, Visura, Sixtema, the Spanish company Camerfirma as well as the Luxembourg joint venture LuxTrust, provides products and services for digitalisation, electronic invoicing, certified electronic mail (CEM) and digital signature, in addition to services for professionals, associations and SMEs. In the Credit Information & Management Business Unit, Innolva offers services to support decision-making processes such as Chamber of Commerce and real estate information, aggregate reports, summary ratings, decision-making models, credit assessment and collection, while RE Valuta offers real estate services, including appraisals and valuations. In the Innovation & Marketing Services Business Unit, Warrant Hub is a leading provider of subsidised finance and industrial innovation, while Co.Mark provides Temporary Export Management consultancy to SMEs to support their commercial expansion. As at 31 December 2019, the Group had 1.293 employees.

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Tinexta S.p.A.
Corporate & Financial Communications Lawrence Y. Kay lawrence.kay@tinexta.com Carla Piro Mander Tel. +39 06 42 01 26 31 carla.piro@tinexta.comMedia Advisor Barabino & Partners S.p.A. Foro Buonaparte, 22 – 20121 Milano Tel.: +39 02 7202 3535 Stefania Bassi: +39 335 6282 667 s.bassi@barabino.itSpecialist Intermonte SIM S.p.A. Corso V. Emanuele II, 9 – 20122 Milano Tel.: +39 02 771151

InfoCert punta sulla Romania: al via un presidio commerciale diretto in un mercato ad alto potenziale

La decisione rientra nel piano strategico di sviluppo del business in Europa dell’Est.

Le soluzioni di trust digitale sono ideali per le aziende alle prese con l’emergenza COVID-19, che vogliono mantenere la competitività anche in vista della ripresa economica.

Roma, 5 Giugno 2020 – InfoCert (Tinexta Group), la più grande Certification Authority a livello europeo, annuncia di aver avviato un presidio commerciale in Romania per lo sviluppo del mercato locale, considerato ad alto potenziale per la digitalizzazione. La decisione rientra nel piano strategico di espansione internazionale di InfoCert e, in particolare, nell’area Eastern Europe dove l’azienda è già attiva in paesi quali Slovenia, Croazia, Polonia e Ungheria.

Il mercato digitale della Romania è uno dei più dinamici e a maggiore tasso di crescita dell’area Eastern Europe, potendo contare su un settore bancario tra i più sviluppati ed innovativi dell’area e con una storica presenza dei principali gruppi bancari europei già clienti di InfoCert.

Al mercato rumeno, InfoCert offre i servizi e le soluzioni best-in-class di digital trust con cui si sta affermando in tutta Europa: basati su tecnologie all’avanguardia e già conformi al quadro normativo europeo e rumeno, le soluzioni InfoCert sono in grado di soddisfare le esigenze sempre più complesse dei clienti, talvolta chiamati a fronteggiare sfide inaspettate e difficili come l’attuale emergenza sanitaria globale per il COVID-19 e il repentino esplodere di fenomeni quali lo smart working.

Mai come ora, infatti,  le soluzioni per concludere transazioni digitali con pieno valore legale – quali Firma Digitale e Conservazione Digitale – si sono rivelate fondamentali per chi deve gestire e promuovere il proprio business operando da remoto: ad esempio, per banche e istituti finanziari che consentono ai clienti di aprire conti correnti, ottenere finanziamenti o riscadenzare le rate dei mutui on-line; per le compagnie assicurative che riescono a far sottoscrivere polizze in tempo reale; per le aziende telefoniche che permettono ai clienti di richiedere e attivare una scheda SIM in tutta semplicità; o magari per un piccolo imprenditore che può firmare contratti con clienti e fornitori senza alcun bisogno di incontri di persona.

“Siamo di gran lunga il più grande Qualified Trust Service Provider in Europa e i nostri clienti ci riconoscono la capacità di rendere ‘pragmatica’ la loro trasformazione digitale. E questo sta già avvenendo anche in Romania, un mercato con grande potenziale di crescita.” dichiara Michele Lavizzari, Chief International Development Officer di InfoCert (Tinexta Group). “Abbiamo obiettivi ambiziosi e siamo convinti di raggiungerli anche grazie alla competenza e all’entusiasmo di un manager come Adrian Moraru, che abbiamo scelto come responsabile commerciale del Paese”.

Laureato in Ingegneria delle telecomunicazioni ed elettronica presso il Politecnico di Bucarest, Adrian Moraru ha un’esperienza consolidata in ambito IT e nelle soluzioni di Digital Trust. In particolare, è stato responsabile – per aziende operanti nel settore – dello sviluppo del mercato, compresa la gestione di gare ed appalti, e delle relazioni con i clienti esistenti.

“Sono convinto che la Romania apprezzerà la qualità e l’affidabilità dei Trust Services di InfoCert, ancor più in un periodo storico come l’attuale in cui è ancora più evidente il loro valore aggiunto” afferma Adrian Moraru, Sales Manager Romania di InfoCert (Tinexta Group).In particolare, è rilevante l’interesse del settore bancario e finanziario verso le soluzioni di onboarding dei clienti e di instant lending. È un ambito in cui vantiamo già referenze locali d’alto livello: le filiali nazionali di alcune realtà globali del credito. Ma promettenti contatti e trattative sono già in corso con diverse realtà dei mondi Insurance, Healthcare e Utilities”.

InfoCert SpA

InfoCert, Tinexta Group, è la più grande Certification Authority europea, attiva in oltre venti Paesi. La società eroga servizi di digitalizzazione, eDelivery, Firma Digitale e conservazione digitale dei documenti ed è gestore accreditato AgID dell’identità digitale nell’ambito di SPID (Sistema Pubblico per la gestione dell’Identità Digitale). InfoCert investe in modo significativo nella ricerca e sviluppo e nella qualità: detiene un significativo numero di brevetti mentre le certificazioni di qualità ISO 9001, 27001 e 20000 testimoniano l’impegno ai massimi livelli nell’erogazione dei servizi e nella gestione della sicurezza. Il Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni InfoCert è certificato ISO/IEC 27001:2013 per le attività EA:33-35. InfoCert è leader europeo nell’offerta di servizi di Digital Trust pienamente conformi ai requisiti del Regolamento eIDAS (regolamento UE 910/2014) e agli standard ETSI EN 319 401, e punta a crescere sempre di più a livello internazionale anche mediante acquisizioni. Dal 2018 detiene il 51% di Camerfirma, una delle principali autorità di certificazione spagnole, e il 50% di LuxTrust, azienda leader nel Digital Trust in Lussemburgo. InfoCert, infine, è proprietaria dell’80% delle azioni di Sixtema SpA, il partner tecnologico del mondo CNA, che fornisce soluzioni tecnologiche e servizi di consulenza a PMI, associazioni di categoria, intermediari finanziari, studi professionali ed enti.

Tinexta Group

Tinexta S.p.A. quotata al segmento STAR della Borsa di Milano, ha riportato i seguenti risultati consolidati al 31 dicembre 2019: Ricavi pari a €258,7 milioni, un’EBITDA pari a €71,3 milioni e Utile netto pari a Euro 28,8 milioni. Tinexta Group è tra gli operatori leader in Italia nelle tre aree di business: Digital Trust, Credit Information & Management e Innovation & Marketing Services. La Business Unit Digital Trust eroga, attraverso le società InfoCert, Visura, Sixtema, la società spagnola Camerfirma nonché la joint venture lussemburghese LuxTrust, prodotti e servizi per la digitalizzazione, la fatturazione elettronica, la posta elettronica certificata (PEC) e la firma digitale nonché servizi per professionisti, associazioni e le PMI. Nella Business Unit Credit Information & Management, Innolva offre servizi a supporto dei processi decisionali come informazioni camerali e immobiliari, report aggregati, rating sintetici, modelli decisionali, valutazione e recupero del credito e RE Valuta offre servizi immobiliari, incluse perizie e valutazioni. Nella Business Unit Innovation & Marketing Services, Warrant Hub è leader nella consulenza in finanza agevolata e innovazione industriale, mentre Co.Mark fornisce consulenze di Temporary Export Management alle PMI per supportarle nell’espansione commerciale. Al 31 dicembre 2019 il personale del Gruppo ammontava a circa 1.293 dipendenti.

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Per maggiori informazioni:

InfoCert
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Tinexta S.p.A.
Corporate & Financial Communications Lawrence Y. Kay lawrence.kay@tinexta.com Carla Piro Mander Tel. +39 06 42 01 26 31 carla.piro@tinexta.comMedia Advisor Barabino & Partners S.p.A. Foro Buonaparte, 22 – 20121 Milano Tel.: +39 02 7202 3535 Stefania Bassi: +39 335 6282 667 s.bassi@barabino.itSpecialist Intermonte SIM S.p.A. Corso V. Emanuele II, 9 – 20122 Milano Tel.: +39 02 771151